Freenacria 8.0 per una Sicilia meticcia

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Iniziato per amore della musica, dell’arte, della libera espressione e della condivisione, il Freenacria è una storia che continua ininterrottamente dal 2008.L’associazione Arci Liberamente di Niscemi, nata per iniziativa di un gruppo di ventenni con la voglia di migliorare la vita culturale della propria città, ha costruito dal basso e grazie al sostegno di tanti, coetanei e non, una realtà nuova capace di fare gruppo e stimolare nel tempo l’organizzazione di attività ed eventi culturali. Tutto questo è sempre stato possibile non solo perché ci abbiamo messo la passione, prendendoci le nostre responsabilità, a volte passando anche le notti in bianco senza mai cercare un ritorno personale, tanto meno economico, ma soprattutto perché la risposta del pubblico ci ha sempre premiato. Chi ci conosce sa che, nonostante mille problemi, qualche scelta avventata, i percorsi di crescita personali e di sicuro anche qualche errore, lo spirito di fondo del Freenacria non è mai cambiato.

Chi può ricordare il primo Freenacria, perché c’era o perché ha partecipato all’organizzazione, sa bene qual era la voglia di cambiare e di portare nel proprio paese un’aria nuova, libera e aperta, in un periodo in cui fiorivano solo feste in lista oppure eventi culturali »per grandi« e noiosi. Soprattutto in estate l’alternativa era tra passare le sere al bar senza niente da fare oppure organizzarsi per andare in altre città. Nel corso degli anni siamo riusciti a promuovere le realtà musicali locali, a ospitare e incoraggiare la presenza artistica sotto diverse forme, a dare voce a un’appartenenza siciliana fatta di contenuti e prese di posizione. Alcuni di questi artisti, per esempio la Reggae Connection Family di Caltagirone, così come tanti altri niscemesi, ci fanno compagnia fin dall’inizio e speriamo che continuino a sostenerci ancora. Altri artisti, sempre siciliani, siamo riusciti a portarli alle edizioni del Freenacria, con impegno. Ne cito solo alcuni: Mercefreska, Nottefonda, Baciamolemani. Perché se potevamo osare, l’abbiamo fatto, anche a rischio di rimetterci economicamente qualcosa e dover recuperare in altro modo durante l’anno.

Quest’anno grazie al progetto Cantieri Sociali, finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit, di cui l’Associazione Liberamente è partner insieme ai Circoli ARCI di Gela, Mazzarino e Riesi, vi proponiamo un Freenacria 8.0 con un gruppo musicale siciliano d’eccezione: la AfroFamily. Alcuni di voi ne avranno sentito parlare, altri forse no. La AfroFamily nasce dall’incontro tra Sergio La Biunda (Rasta) e Abramo Laye Senè, uno africano nel cuore e musicista per passione, l’altro stimato percussionista africano, senegalese di nascita e catanese di adozione. Nel giro di poco la band si allarga e conta oggi diversi elementi. Portando avanti l’idea del meticciato culturale e dell’integrazione pacifica, la Afro Family ha partecipato a diversi eventi tra cui ad alcune manifestazioni a sfondo sociale come: “Anima Mundi” e “La Giornata Mondiale del rifugiato”.

La Sicilia che immaginiamo, la nostra Freenacria è questa: una terra meticcia dove c’è pace, solidarietà e tanta gioia di vivere. Grazie a voi questa storia continua. Ancora una volta, ne sono sicura, ci renderete orgogliosi.

 

Cristina Di Pietro