ARCI parte civile nel processo contro il MUOS

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Il 20 maggio Arci Sicilia ha depositato presso il Tribunale di Caltagirone l’atto di costituzione di parte civile nel procedimento penale per i reati ambientali legati alla vicenda del MUOS.

La costruzione del sistema di antenne dell’esercito americano, oltre ad essere un pericolosissimo strumento di guerra in grado di produrre effetti devastanti sull’intero pianeta, oltre ad essere un sistema che attenta alla salute degli abitanti dell’intera Sicilia, è stato anche costruito nella riserva naturale prossima al bosco della Sughereta, a Niscemi.

Ad oggi sei imprenditori ed un funzionario della Regione Sicilia sono accusati di abusivismo edilizio e violazione della legge ambientale. Dal fascicolo è stata stralciata la posizione di un cittadino statunitense, Mark Gelsinger, nei confronti del quale procede l’autorità giudiziaria statunitense. Secondo l’accusa gli imprenditori e gli imputati  avrebbero realizzato o contribuito a realizzare l’impianto «senza la prescritta autorizzazione, assunta legittimamente o in difformità da essa» eseguendo o facendo eseguire «i lavori per la realizzazione del Muos, insistenti su beni paesaggistici, all’interno della riserva orientata denominata Sughereta di Niscemi, in zona A, di inedificabilità assoluta, in un sito di interesse comunitario».

La decisione di Arci Sicilia muove dalla ferma convinzione – manifestata sin dal congresso regionale – che il MUOS è espressione di un disegno di guerra del tutto incompatibile con la prospettiva valoriale dell’Associazione e che, nel caso specifico, attenta alla fruizione di un bene paesaggistico di importanza fondamentale e  la cui tutela rientra tra gli scopi preminenti dell’Arci.

Il Consiglio nazionale dell’ Arci si impegna a sostenere politicamente l’azione intrapresa dal comitato Arci Sicilia chiedendo a tutti i comitati territoriali che abbiano intrapreso analoghe iniziative giudiziarie di fornire al comitato regionale dell’Arci Sicilia utili precedenti da utilizzare a sostegno dell’azione giudiziaria intrapresa.